Tra le principali cause si riscontrano elaborati non coordinati, interferenze tra discipline progettuali, computi metrici incompleti, sottostime economiche, analisi prezzi non adeguatamente motivate o prescrizioni tecniche non coerenti con gli elaborati esecutivi.
L'attività di verifica prevista dall'art. 42 del Codice ha una funzione eminentemente preventiva: accertare che il progetto sia completo, coerente e idoneo a costituire la base dell'affidamento, riducendo il rischio che durante l'esecuzione emergano criticità tali da richiedere modifiche sostanziali.
Ciò non significa eliminare ogni possibile variante, poiché possono sempre verificarsi circostanze imprevedibili o sopravvenute. Significa però limitare quelle riconducibili a errori, omissioni o incoerenze progettuali.
Una progettazione sottoposta a una verifica rigorosa offre maggiori garanzie di stabilità tecnica ed economica dell'intervento, contribuendo a contenere ritardi, riserve e contenziosi durante l'esecuzione dei lavori.
La migliore variante è spesso quella che non si rende necessaria. GEA VALIDAZIONI supporta le Stazioni Appaltanti con verifiche progettuali orientate alla prevenzione delle criticità, contribuendo a una gestione più efficiente e affidabile dell'intervento.