La verifica disciplinata dall'art. 42 del Codice e dall'Allegato I.7 non consiste infatti nel semplice controllo dell'elenco dei documenti, ma richiede una valutazione sistematica della loro qualità, coerenza e affidabilità.
Un progetto può risultare formalmente completo e presentare comunque criticità rilevanti: incongruenze tra relazioni specialistiche ed elaborati grafici, disallineamenti tra computo metrico, elenco prezzi e Capitolato Speciale d'Appalto, carenze nel Piano di Manutenzione, cronoprogrammi non coerenti con le lavorazioni previste oppure quadri economici non compatibili con le scelte progettuali.
La verifica analizza inoltre la conformità normativa, la cantierabilità dell'intervento, la completezza delle autorizzazioni, la coordinazione tra le discipline progettuali e la coerenza dell'intero sistema documentale.
Un progetto coordinato sotto il profilo tecnico, economico e procedurale può costituire una base affidabile per la successiva validazione del RUP e per l'avvio della procedura di affidamento.
La qualità della progettazione non dipende quindi dal numero degli elaborati prodotti, ma dalla loro capacità di descrivere un'opera realmente realizzabile, coerente e conforme alle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici.
Essere "completo" non significa essere pronto. GEA VALIDAZIONI verifica che il progetto presenti la coerenza, l'affidabilità e la conformità necessarie per proseguire con sicurezza verso la validazione e l'affidamento dei lavori.